Ormai i lettori di file mp3 – l’algoritmo di compressione per i brani musicali digitalizzati – sono entrati nel ventaglio delle tecnologie di uso comune, soprattutto per quanto concerne l’universo giovanile. All’interno dell’infinita varietà di marche e modelli però, possiamo sostenere con buona sicurezza che l’iPod, il lettore mp3 della Apple, ha saputo conquistarsi una buona fetta di mercato. I motivi del suo successo commerciale si legano a diversi elementi, tra i quali non possiamo far a meno di citare la capacità dell’iPod di assorbire le interpretazioni simboliche proposte dai suoi fruitori, un processo quasi sconosciuto agli altri lettori mp3. È possibile, quindi, pensare all’iPod non solo come lettore di file mp3 ma anche come un qualsiasi monile, gioiello e/o accessorio del proprio abbigliamento?
Leggi il saggio su M@agm@


non sarà che il successo dell’ipod sia imputabile in buona parte al marketing della apple??
complimenti per il blog, veramente notevole!
Commento di Hamlet — Giugno 1, 2009 @ 10:49 pm
Sicuramente la Apple ha un approccio al marketing (online e offline) fuori dal comune, e forse l’iPod senza questo elemento sarebbe finito nel dimenticatoio. Ma mi piace pensare che una volta ogni 30 anni qualcuno riesce a tirar fuori un oggetto capace di riunire non solo qualità tecniche ma anche pensieri, significati, stili di vita e di pensiero.
P.S. Grazie per i complimenti!
Commento di Riccardo Esposito — Giugno 1, 2009 @ 10:56 pm