Quando le malattie sociali invadono il web

La televisione è lo specchio della società? Non più, oggi abbiamo il web 2.0 che permette ad ognuno di noi di condividere con il resto del mondo (almeno in teoria) contenuti, foto, video e, soprattutto, idee. Ecco, è questo il vero motore che permette alla rete di classificarsi come la vera rivoluzione del XXI secolo: la possibilità di dare voce ad ogni singolo individuo e far viaggiare i contenuti con facilità, senza alcun filtro. E se nel flusso comunicativo di internet e dei social network finissero anche le morbosità dello spirito umano, le perversioni dell’anima, in una parola le idee cattive dell’uomo? Avrebbero diritto anch’esse ad essere veicolate insieme alle altre o si dovrebbe creare una membrana digitale capace di fermare ogni batterio che già infetta la realtà in cui viviamo?

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